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sabato 29 giugno 2013
venerdì 28 giugno 2013
Antonio, Virginia ed altre "storie" di softball. E di "speranza".
Alla vigilia di un nuovo turno del campionato di serie A2 di softball che vedrà la Sestese di Claudia impegnata a Livorno, un paio di storie ed una grande speranza legata al "batti e corri", ma non solo...
Di sicuro la storia principale è quella che riguarda Antonio Manciocchi, arbitro della Federeazione Italiana Baseball e Softball, nonché, da non molto, entrato a far parte anche del nostro del gruppo di CICLISTIperCASO!
Onestamente non ho mai chiesto ad Antonio se usa o abbia mai usato la bicicletta: però questo non è determinante. Con Antonio abbiamo avuto modo di "pedalare" intorno alla terra rossa, l'erba e tutti gli agenti atmosferici dei campi da gioco, dei "diamanti" di questi ultimi anni. E Antonio è come mi avesse messo le "rotelline" del suo sport, aiutandomi a "non perdere l'equilibrio" ed a tentare di procedere nel modo più sicuro. E simpatico. Non era facile "pedalare" tra regole e contro regole, interpretazioni e valutazioni, un'esperienza messa a disposizione per chiunque volesse comprendere o imparare. Magari e certo non risparmiandoci neppure qualche battuta.
In questo particolarissimo mondo di basi e loro furti, di bunt e fuori campo, di strategie semplici o intricate, le cose non stanno andando benissimo... diciamo così. I praticanti non sono certo "eserciti" e spesso anche leggermente sovra-eccitati, naturalmente (?) mancano fondi, dirigenti, impianti e... arbitri!
Ed ecco scoprire il caro Antonio anche come "maestro" del ball e dello strike, ed ecco una sua giovane allieva: Virginia De Lorenzo.
Di sicuro la storia principale è quella che riguarda Antonio Manciocchi, arbitro della Federeazione Italiana Baseball e Softball, nonché, da non molto, entrato a far parte anche del nostro del gruppo di CICLISTIperCASO!
Onestamente non ho mai chiesto ad Antonio se usa o abbia mai usato la bicicletta: però questo non è determinante. Con Antonio abbiamo avuto modo di "pedalare" intorno alla terra rossa, l'erba e tutti gli agenti atmosferici dei campi da gioco, dei "diamanti" di questi ultimi anni. E Antonio è come mi avesse messo le "rotelline" del suo sport, aiutandomi a "non perdere l'equilibrio" ed a tentare di procedere nel modo più sicuro. E simpatico. Non era facile "pedalare" tra regole e contro regole, interpretazioni e valutazioni, un'esperienza messa a disposizione per chiunque volesse comprendere o imparare. Magari e certo non risparmiandoci neppure qualche battuta.
Ed ecco scoprire il caro Antonio anche come "maestro" del ball e dello strike, ed ecco una sua giovane allieva: Virginia De Lorenzo.
L'abbiamo già incontrata un paio di volte, la "coppia" maestro-allieva e onestamente, anche se il percorso non sarà semplicissimo, ci auguriamo di vederli ancora. Fino a che la dolce Virginia potrà essere in grado di "pedalare" da sola.
Lunedì scorso erano proprio a Livorno, ad arbitrare un incontro di Under 21. Perfetti, perfetti non lo sono stati, ma la partita non ha creato problemi e di sicuro un'altra "tappa" del loro percorso costituirà motivo di riflessione e progressi... Mi raccomando: FORZA ANTONIO e FORZA VIRGINIA... non mollate, abbiamo bisogno anche di voi!
E accennando a questa storia di Antonio e Virginia, di Livorno ecco anche la "grande speranza": che i loro colleghi (tra cui un altro amico - CpC, Yampier Menendez) possano avere una giornata "tranquilla". Domenica prossima... Come tutte le domeniche e le partite che verranno!
Magari e soprattutto anche aiutati dalle squadre in campo e dalle panchine... E che non si ripeta più neppure lontanamente quello che è accaduto e si è sfiorato accadesse domenica scorsa, ad Arezzo, ad esempio. E come sicuramente in altri diamanti in tante (troppe) altre occasioni.
Se TUTTI collaboriamo, TUTTI ci divertiremo di più; cercando con sempre più forza la vittoria ma sapendo accettare la sconfitta in qualunque modo possa arrivare.
Lo SPORT, il SOFTBALL deve lanciare ed INSEGNARE soprattutto questo valore alle altre discipline ed alla vita. Se si lascia prendere dai problemi e lo stress che caratterizza oramai troppi momenti delle nostre giornate, non farà che farsi male a sé stesso e perdere un altro importantissimo motivo di promozione, incremento e sviluppo.
"Buon gioco" a tutti!
domenica 16 giugno 2013
sabato 15 giugno 2013
giovedì 13 giugno 2013
"Biciclette & Diamanti": anche CICLISTIperCASO con lo sport, il baseball, il Popolo Saharawi e... la PACE!
Copio e incollo (quasi) "pari pari"...
PRESENTAZIONE STAMPA
GIOVEDI’ 13 giugno – ore
11,30
Dopo l'incontro dello scorso anno nel
deserto
il softball (ed il BASEBALL!) tornano a
ricordare la vicenda
del
Popolo SAHARAWI…
PADULE
Baseball
in
collaborazione con SESTESE
Softball
SABATO
15 GIUGNO 2013
in
occasione della partita di Serie A
Recotech
PADULE - URBE Roma
BICICLETTE e "DIAMANTI"
“pedalate
preziose" tra il Centro e la Piana
insieme
al ciclo-nauta Ambasciatore di Pace nel mondo
Marco
Banchelli
Programma:
- ore 14,45: RITROVO
c/o sede Repubblica Democratica
Araba Saharawi della Toscana
(Piazza della Chiesa/Sesto
Fiorentino)
- ore 15,00: PARTENZA (1):
“starter” Eugenio GIANI
(Presidente
Consiglio Comunale di Firenze e Delegato Provinciale del C.O.N.I.)
- ore 15,30: "Primo Lancio"sul Campo Baseball
con
Abdallahe
Mohamed Salem (Rappresentante Saharawi)
-
ore 16,00:
PARTENZA (2) - “LA VIA DELLE
DUNE”...
- ore 17,00: Campo Baseball - ARRIVO e MERENDA per
TUTTI!
ATTENZIONE:
-
le
“pedalate” non sono una GARA!
attenersi al vigente Codice della Strada)
attenersi al vigente Codice della Strada)
-
l’organizzazione
non risponde a danni a persone e/o cose
-
i
“minori” partecipanti dovranno essere
“accompagnati”
della POLIZIA
MUNICIPALE di Sesto Fiorentino
“Due note”…
| Un'immagine dal deserto... Marco Banchelli con il Governatore di Auserd ed un giovanissimo "tifoso" |
domenica 9 giugno 2013
La Sestese Softball "ipoteca" il Campionato Under 21: ma oggi la "vittoria" c'entra poco...
Queste sono la Sestese di Sesto Fiorentino e l'Arezzo. La foto è di ieri pomeriggio, scattata al termine dell'ennesimo "scontro" che le vede protagoniste fin dal primo campionato di Claudia, nell'anno 2005.
Con Claudia ci sono Roberta Borsi, Ilaria Sestini, Martina Calosi, Asia Locci, Giulia Belli ed Elisa Lizza e Alice Bardocci giunte poco dopo, come la stessa Federica Andolfi e poi Camilla Farina da Grosseto... Ultima, per la Sestese, sarebbe arrivata Gabriella Sassoli... sarebbe: perché in realtà anche lei è presente da anni "grazie" al San Casciano di Gianni Masi con cui è stata fino allo scorso anno. Per quanto riguarda la Sestese.
Per Arezzo, (quasi) lo stesso discorso, con Giulia Mattioli, Giada Giannini, Carlotta Sestini, Elisa Ostili, Alice Maurizi fino a Jasmine Bernardini e le "più recenti" Giulia Cinti, Irene Gianni e Giulia De Robertis.
Ragazze cresciute insieme se non come sorelle, come cugine o comunque "parenti" che sicuramente si sono viste di più tra loro di tanti "parenti veri"... E mi viene di ricordare su tutti anche una coppia di genitori come Giordano e Paola...
Cresciute insieme praticando uno sport così in "affanno" soprattutto grazie alla passione di due protagonisti assoluti che vorrei adesso ringraziare anche a nome (credo) di tutti gli altri miei "colleghi" genitori coinvolti: Sauro Locci per la Sestese e Fabio Borselli per Arezzo.
Che, come tutti noi del resto, avranno pur fatto qualche errore ma che comunque oltre a tutte le difficoltà ed i molteplici problemi, hanno portato avanti e fatto crescere le nostre figlie come preziosi "alleati" nel non semplice "pedalare" della vita...
GRAZIE, grazie di cuore carissimi Sauro e Fabio! E mi raccomando: non mollate mai...
ps - per la cronaca "sportiva", la partita di ieri non è stata proprio un massimo del gioco (...), ma si è conclusa con una vittoria della Sestese che, salvo più che clamorose sorprese, dovrebbe garantire alla formazione di Sesto Fiorentino la vittoria del girone nel campionato di Under 21 e l'accesso alla fase finale nazionale...
Ma questo, in questa riflessione di oggi, è proprio "marginale"...
venerdì 7 giugno 2013
Dan Brown ed il suo "Inferno" potrebbero aver avuto "spunti esterni"...?!?
Ma anche questa doveva capitarci?!?
CICLISTI per CASO
che diventano investigatori (per caso?) per una particolarissima indagine da
fare in bicicletta (ma anche a piedi)...
Ma è veramente INCREDIBILE, la
Vita.
E poi: che razza di inchiesta! Con Firenze e tante delle sue cose e persone come "set" e comparse e
nientemeno che lo scrittore Dan Brown ed il suo ultimo romanzo "Inferno" come
protagonisti! Incredibile...
Dunque, l'ipotesi è questa, semplice e (leggermente)
sconvolgente: e se Dan Brown per la sua ultima fatica, ed in particolare per il "prologo", avesse preso spunto da uno
scritto pre-esistente?
Uno scritto inedito ma presente da oltre un anno
proprio sul "web"?
Il "Ciclista" che ci ha illustrato questa ipotesi, e
che vuole assolutamente restare nell'ombra (!?!), ne ha avuto ben più di una
sensazione come pure io stesso, dopo una prima lettura neppure poi troppo
accurata ed attenta! Tale pare l'evidenza...
Il nostro "Ciclista" non vuole certamente iniziare una
"guerra" né con uno dei suoi autori più amati né tanto meno con la sua casa
editrice, tuttavia, come dire, ho pensato di chiedere consiglio ad uno dei miei tanti amici
avvocati.
Bene: qualcosa c'è... anche secondo lui! E, sempre secondo lui, dato la particolarità della materia, iniziare a "muovere le acque" (o girare le ruote) contattando ed allertando qualche trasmissione televisiva tipo "Striscia la notizia"...
Magari potremmo esporre proprio uno "striscione" a tema, in un angolo non a "caso" (!) di Firenze per il mio amico Militello...
Magari potremmo esporre proprio uno "striscione" a tema, in un angolo non a "caso" (!) di Firenze per il mio amico Militello...
E quindi avanti! Come rinunciare adesso proprio a questo tipo
di "tappa" che, anche se inimmaginabile e strana, è pur sempre stimolante come
poche...
E poi Dan Brown con il suo Codice e la scena finale del
film con Robert Langdon / Tom Hanks che si inginocchia sulla piramide rovesciata
del Louvre, a Parigi, è sicuramente lo "sceneggiatore" di una delle scene cinematografiche che mai
mi stancherei di vedere e rivedere...
Allora, via: è troppo forte... "siamo" in viaggio!
Intanto ecco la "partenza", ieri, dal Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio...
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