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domenica 10 maggio 2015

Proprio a Sesto Fiorentino, con la "prima cittadina" Sara Biagiotti, la bicicletta diventa Campo Base!

Sara Biagiotti e Marco Banchelli
presso il Campo Base NEPAL di Sesto Fiorentino
Praticamente da sempre ne avevo avuta la sensazione...
E come dire, ieri, nel Padiglione della (nuova!) Fiera di Primavera di Sesto Fiorentino, ne ho avuto anche una conferma, ufficializzata dalla stessa "prima cittadina", il primo sindaco donna del "mio" Comune, Sara Biagiotti: la mia bicicletta è il mio "Campo Base" più autentico, quello che "unisce" tutti gli altri. Che potrà anche andare a trovare chiunque lo vorrà. E che soprattutto vorrà in qualche modo essere partecipe e magari contribuire alla stessa "causa" del Nepal. Per questa emergenza e non solo...
Per il momento, "copio e incollo" dalla BASE su "fb": ma senza dubbio ci saranno presto occasioni per tornarci sopra e parlare anche di tanti vecchi e nuovi amici: da Michela a un "paio" di Stefano e di Lorenzo e tanti altri...
Intanto, ed anche a nome del mio/nostro NEPAL, ancora: grazie!

"BASE CAMP SOLIDARITY - NEPAL"
Sta per iniziare una nuova giornata, presso la Fiera di Primavera di Sesto Fiorentino.
Il bilancio della prima è stato molto, molto buono... Ed in particolare per gli obiettivi prioritari che lo stesso nostro "Camp" si è posto:
INFORMAZIONE, COORDINAZIONE, RIPRESA FUTURA.
E proprio in chiusura di "padiglione" dove siamo ospitati (insieme alle altre comunque ricevute e di cui entreremo meglio nei prossimi giorni) l'ARRIVO di una NUOVA PROPOSTA, non "bella"... ma STRAORDINARIA!
Al di là del disastro, di tutte le migliaia di persone coinvolte e del massimo rispetto ed impegno che tutto ciò merita (COMPRESO OGNI TIPO DI INTERVENTO/CONTRIBUTO DECIDIATE DI ABBRACCIARE, dalla nostra prima scelta dei "potabilizzatori acqua" a tutti gli altri segnalati dallo stesso Francesco Sardano o in cui vi imbattete e vi "ispirano", perché come diceva mia MAMMA: IL "BENE E' SEMPRE BENE"...), "NOI" abbiamo da subito concentrato attenzione ed intervento soprattutto per il FUTURO... e l'ARRIVO di ieri sera sembra avere delle caratteristiche (quasi) fantastiche proprio in questa direzione:
SPERIAMO... anche se il fatto che sia "arrivata" è già un QUALCOSA!
E' già certezza invece, una migliore conoscenza con una gran bella "persona" (e con parte della sua famiglia!): la "prima cittadina" di Sesto Fiorentino: Sara Biagiotti. Con cui, e di cui, sicuramente torneremo presto a parlare...



giovedì 7 maggio 2015

Dalla sempre "magica" Bhaktapur : Francesco e le iniziative per il Nepal

Non sono tantissimi anni che ci siamo conosciuti direttamente. Anche se di lui cominciò a parlarmi Gabriella Previdi, figlia dell'allora Console Onorario del Nepal in Italia, Anselmo... (link).


Nepal (2008) - Francesco e Marco nel cortile del "Planet"
anche con le "Rari Girls" della "Rari Nantes Florentia"...













Francesco Sardano ed il suo "Planet Bhaktapur" sono anche entrati direttamente nella storia del Nepal contemporaneo con le prime interviste ufficiali rilasciate nella valle di Kathmandu, da Puspha Kamal Dahal (detto PRACHANDA): il capo dei rivoltosi maoisti che dal 1996 al 2006 combatterono per la democrazia e l'attuale repubblica. Nel suo essere alla "macchia", l'inafferabile Prachanda fu anche definito come la "primula rossa dell'Himalaya"... 

Insieme a Francesco abbiamo trascorso dei particolarissimi momenti, condivisi anche con qualche mio gruppo, come il grande piccolo evento di una partitella di calcetto tra la "sua Inter" del Planet e la "mia Fiorentina" con Rajan e il Kathmandu Guest House ("video" estratto dal TGR Rai qui sotto...).



In questi giorni, nella sua pagina "fb", Francesco ha anche iniziato un interessantissimo lavoro di accogliere e segnalare i più svariati eventi che in Italia (e non solo) vengono proposti per raccolte pro-Nepal. 
Il link lo trovate con il solito "clic" su queste righe e, mi raccomando, magari cercate quella che vi interessa a voi più vicina!

Intanto, comunque, ringraziamo di cuore lo stesso Francesco: anche questo ci sembra soprattutto anche un modo di contribuire a fare un po' d'ordine e rendere un servizio a chi legge, ascolta e magari desidera "intervenire".

Grazie Francesco! A presto...

sabato 2 maggio 2015

"#WeareNepali", l'Ambassador Marco Banchelli con il suo "Kathmandu Guest House" e tutto il Nepal

Individualmente non posso che sentirmi, e adesso più che mai, "nepalese"!
Ma sono sicuro che anche tanti di voi che leggete, CICLISTIperCASO o magari e anche TURISTI/VELISTI e "non", sentiranno in qualche modo questo senso di appartenenza...
Sembra diventata anche una specie di moda di questi ultimi tempi il "sentirsi" dalla parte di chi soffre. Qualunque ne sia stata la ragione più o meno del momento. Ed è comunque un fermento positivo. L'augurio per tutti noi è che lo possa poi essere anche nei momenti successivi. 
Una reale Vita di tutti i giorni più consapevole e solidale, rispettosa di se stessi e degli altri.
Per me, come "Ambassador" del mitico Kathmandu Guest House, di tutto il "Shakya Group" e soprattutto come Amico e promotore di tutto il Nepal, nel mio "momento" che dura da trent'anni, è "solo" un'occasione atroce ma comunque straordinaria, di rinnovare il mio impegno ed il mio Amore per quelle terre e tutte le sue genti...
Namastè e... a lavoro!



domenica 26 aprile 2015

Nepal: attesa, speranza e certezza

Oggi non posso proprio parlare di biciclette o di viaggi, di sport e di momenti di vita comunque "normale". Con scosse più o meno di assestamento che chissà quanto dureranno...
Da un giorno infatti, come tutti saprete, il "nostro" Nepal ha sicuramente iniziato una nuova storia. Ed io con lui. La prima drammatica pagina scritta dalla natura, è tra le più sconvolgenti che si potessero immaginare. 
La "zona" è storicamente tra le più sismiche del nostro pianeta, con l'India che spinge sulla "massa" del Tibet, Cina e alimenta la "grinza" dell'Himalaya, ma certi eventi lasciano sempre e comunque un qualcosa che ti scuote nel profondo. Che ti stravolge nel sentire  e riflettere sull'assoluta precarietà del nostro stato di essere umano che di fatto ha solo una grande risorsa a disposizione per l'intera durata della sua vita: l'Amore. Ed il grande privilegio della scelta nel poterlo scambiare con gli altri.

In Nepal per me è stato come una specie di Scuola dove ho come imparato ad allargare il mio Amore. A tentare di tenere a bada i miei sentimenti meno nobili... Se sono diventato l'uomo che sono, se mia figlia stessa è nata ed è così, lo devo in gran parte al Nepal: straordinaria destinazione della mia bicicletta e della mia anima.
In questi ultimi giorni, e con un entusiasmo sempre maggiore, è anche iniziata una nuova avventura che avrebbe dovuto continuare e crescere la nostra storia. E lo farà. Anche se la scelta di strade e percorsi da adesso sarà ovviamente da modificare.
Ma dopo questa allucinante giornata tutto è ancora prematuro.
Per fortuna (anche grazie ad un servizio "fb") sono riuscito ad avere qualche frammento di buona notizia di amici e strutture che hanno tenuto, ma ne mancano ancora tanti. E l'attesa è atroce. Soprattutto per i miei fratelli Jeetbhadur e Thula. E le loro famiglie...
Per fortuna però c'è comunque anche tanta Speranza. La preghiera che parte dal mio cuore riesce a portarmi tra le rovine che si vedono nelle immagini e oltre. Nei mille angoli di Kathmandu, in tante "case" che sembravano "terremotate" anche da prima: come di certo molti che sono stati in Nepal, magari con me, ben ricorderanno.
Ma la "fortuna" più grande oggi è comunque una "certezza". La mia vita e la mia storia con il Nepal, proseguirà. Anzi... Sarà ancora più importante. 
Il nostro "Campo Base" appena aperto, quello costruito in quasi trent'anni  e soprattutto con tanti volti ed esperienze di viaggi e incontri, superati questi momenti di attesa e speranza, sarà ancora più forte. 
Qualcosa che non si distruggerà mai...

E adesso non posso che unire le mani, flettere leggermente su di esse la testa e rinnovare il mio impegno ed il mio Amore pronunciando il nostro saluto di Vita: NAMASTE' NEPAL.





mercoledì 15 aprile 2015

Nepal: con Marco Banchelli anche a Sesto Fiorentino (finalmente!) un "Campo Base" per viaggi alla portata di tutti


Comunicato Stampa

A sei mesi dal suo trentesimo "compleanno" di viaggi in Nepal, Marco Banchelli apre oggi anche nella sua Sesto Fiorentino un autentico Campo Base per studio, elaborazione e realizzazione di programmi per viaggiatori con ogni tipo di età od esigenza.


La collaborazione tecnica è stata infatti siglata questa questa mattina con Vanna Dallai presso la "Valafran Viaggi" di Via Gramsci a Sesto Fiorentino, che di fatto diventa l'autentica sede operativa.

Marco Banchelli, "araldo" del turismo responsabile
fin dal 1997 (Riccardo Fontanini per  LA NAZIONE)
Sono previste serate e presentazioni che,oltre ad essere motivo di rivedere e rivivere anche alcune delle sue grandi imprese, promuoveranno il Nepal e le varie modalità del turismo responsabile di cui lo stesso Marco Banchelli ne è "araldo" da sempre.

Programmate due "partenze": per il prossimo mese di ottobre e per il Capodanno 2016. Viaggi dedicati a gruppi ristretti che potranno condividere con lo stesso Banchelli le esperienze nello spirito dell'induismo e nel buddismo tra le bellezze di arte e natura, all'ombra delle pagode e delle più alte montagne del mondo dell'Himalaya. 
Per ottobre, praticamente "a scatola chiusa", sono già pervenute anche alcune prenotazioni. Ma del resto, come organizzatore e guida, Marco Banchelli ha già maturato importanti esperienze negli ultimi anni con Agenzie e Tour Operator nazionali. Un logico sviluppo della sua esperienza ed un modo per far avvicinare e condividere con ogni tipo di interessato, le sensazioni di una destinazione sempre assai ricca di fascino.
"Il mio principale obiettivo potrebbe essere anche una garanzia: qualunque sia il programma scelto o costruito insieme, chiunque entrerà nel mio Nepal, sono sicuro che rientrerà poi nella vita di tutti i giorni sentendolo anche un po' suo...". Il miglior souvenir che si possa desiderare da un viaggio. Parola di Marco Banchelli.


Per  saperne di più:
NATURALmente NEPAL - Campo Base ( www.marcobanchelli.com )

- INFO: "Valafran Viaggi" (tel. 055 4493238)



Un'altra immagine dal "Campo Base" di VALAFRAN Viaggi
Marco Banchelli tra Vanna Dallai e Tatiana Benvenuti

scattata da Elena Andreini (PianaNotizie)




sabato 11 aprile 2015

Oggi... tra poche ore! In bicicletta per Firenze con "Bambini W LA BICI" con la storica Città Ciclabile




Anche "noi" CICLISTIperCASO saremo alla Partenza... e all'Arrivo!

Alle ore 17,00 
(ritrovo: Ponte Tramvia lato Isolotto)

FIRENZE E LA BICICLETTA

Tornano gli appuntamenti dell'Ass. Città Ciclabile Firenze (con cui "pedaliamo" insieme fin dal 1997...) e di cui ho il piacere-onore di esserne il "socio onorario n°1"!
Ecco il volantino del primo, in programma per oggi, sabato 11 aprile: potrebbe anche essere un'occasione per ritrovarsi in bicicletta per tutti noi "bambini" di tutte le età!
Con la grande SPERANZA e l'IMPEGNO per una "LIBERTA' E GIOIA" DEL MUOVERSI IN BICI; NON SOLO IN QUESTA OCCASIONE, MA TUTTI I GIORNI...



mercoledì 8 aprile 2015

Voglio farmi un "regalo"...

L'8 aprile per me non è proprio un giorno "normale"... 
Certo che già da quando i famosissimi semini ed ovuli si incontrano, una nuova vita "sboccia": ma indubbiamente il "viaggio" vero e proprio con le nostre zampe, qualunque sia il loro numero nelle varie età inizia il giorno della nostra nascita. Ed oggi è per l'appunto il giorno che il "Caso" ha stabilito come mio compleanno!
Bene, ci sono due particolari che assolutamente non cambierei nella mia vita: mia figlia Claudia e... il giorno in cui sono nato!
Come dire: in assoluto i Doni più belli che si possano ricevere. Anche perché (e per fortuna!) insostituibili e non rintracciabili od acquistabili in nessuna parte e nessun centro commerciale del mondo!

Ed è proprio della serie dei "doni" che non si possono comprare, che in questa giornata voglio farmi il "regalo" di un ricordo da condividere. Un ricordo ed un'immagine che pare arrivare da una specie di preistoria, tanto di CICLISTIperCASO che della stessa vita. 
Anche se il motivo per cui mi è tornato in mente quel momento ha molto a che fare anche con il presente!
Dunque: andiamo con ordine. Prima di tutto la data: settembre 1977. Quasi quarant'anni fa, appunto... Io sono ancora con (quasi) tutti i capelli dietro questo gruppetto di bambini e bambine. Ho appena ricevuto il gradi di congedo di sergente e sto per salutare bambini e caserma (quella era la Rispoli) per la conclusione del servizio militare.
Siamo a Maddaloni, a pochi chilometri dallo splendore di Caserta con i suoi vicoli, la sua Reggia e le sue... mozzarelle! Il compleanno di quell'anno lo trascorsi lì, come il resto degli altri giorni. 
Un "militare" dove, ancora da non-ciclista a tempo pieno, la mia "bicicletta" fu in qualche modo anticipata da una racchetta da tennis. Ed esclusi i più piccoli, tutti i componenti del gruppetto nella foto, furono proprio i miei allievi più cari, sul campo in terra rossa (!?!) della caserma "Magrone".
Da qualche parte conservo anche i diari di quel "viaggio" fatto prima dei "viaggi", ma attraverso il quale ebbi comunque modo per la prima volta di scoprire una parte del nostro sud: da Napoli e Capri fino a Vieste ed il Gargano.
Ma se oggi sono a farmi questo regalo è appunto anche per il presente. Ed in particolari per gli AUGURI che ho appena ricevuto proprio da una "bambina" di quel gruppo: Rita (ultima a sinistra guardando la foto).
Sarà non semplicissimo crederci, ma si: siamo ancora in contatto! Ed anche (e per fortuna) senza dover ringraziare i social vari dei tempi attuali!
Ci siamo "ritrovati" in qualche modo (mi sembra comunque grazie alle mie pagine in linea) una decina di anni fa: ma da allora come oggi la sensazione è quella di non esserci neppure mai lasciati...

"... gli auguri di questa ragazza un po' cresciuta ...di cuore, 
per tutto quello che desideri e per un grande futuro..."

Grazie Rita, anche se oggi non è il tuo compleanno, ne credo di sapere neppure quando lo sia, magari in qualche modo sono riuscito a fare un piccolo regalo anche a te...

Auguro anche a te un grande futuro,  come a tutti coloro che distratti o in qualche modo interessati e coinvolti, saranno arrivati a leggere fino a questo punto...